In occasione del carnevale a Scerni viene preparata la "cicirecchià t", un dolce goloso che mette allegria solo a guardarlo.
La sua origine pare risalire al medioevo ed il suo nome invece ad un legume: la cicerchia. È fatta di semplici ingredienti, ma la sua preparazione richiede attenzione ed esperienza.
L'impasto viene fatto con farina, uova e zucchero ed è fritto formando piccole palline; il passaggio più difficile é quello della cottura del miele fatto nel "curturìll", un paiolo di rame. Ancora bollente il composto viene versato su una spianatoia e lavorato per ottenere la forma desiderata: filone, rosetta o ciambella. Nessun termometro, ma solo gli occhi attenti delle nonne ed i loro segreti sono in grado di rendere la cottura perfetta e di far si che la cicerchiata sia croccante al punto giusto. Deliziata dalla scorza del limone e dalla cannella, il suo segreto rimane sconosciuto anche ai confettini colorati che le danno un aspetto festoso.